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"Il Consigliere che amava il Cemento"

Non si fa nemmeno a tempo a correre ai ripari su un fronte, che subito se ne apre un altro. Oggi siamo in gita a Padova.

Il 01 Dicembre 2014, il consiglio comunale di Padova, ha approvato il progetto per delle nuove costruzioni in prossimità del Parco Iris zona a Sud Est della città. 

 

Il territorio che dovrebbe diventare zona edificabile a scopo residenziale - case - è interessato da un grave rischio idrogeologico, messo già a dura prova dalle piogge e dagli eventi che in questi ultimi anni hanno provocato alluvioni ed esondazioni dei nostri territori.

Nonostante quindi si conoscano i rischi ai quali vanno incontro i caseggiati che troverebbero posto attorno al parco, gli amministratori patavini hanno già fatto un passo avanti verso la possibilità di piangere, un domani,  sul latte versato. 

Non sembra peraltro sia una questione politica, la giunta precedente aveva iniziato il lavoro, contestato duramente da Legambiente e l'attuale consiglio comunale ha pensato di concludere, proseguendo nei solchi tracciati dagli avversari, giustificandosi con non meglio precisati rischi legali che si sarebbero dovuti affrontare in caso di diniego al permesso di costruzione. 

Se possiamo additare il sindaco Bitonci, quindi, non possiamo fare a meno di includere anche Zanonato nella lista dei colpevoli ultimi di questo nuovo atto criminoso verso il territorio. 

La campagna elettorale è finita e un voltafaccia sugli impegni presi non sarebbe poi così irrituale. Nel 2004 Zanonato si impegnò per una variante di salvaguardia finalizzata alla tutela delle aree ancora inedificate, mantenendo però sostanzialmente inalterata la pianificazione urbanistica comunale una volta eletto. A 10 anni di distanza è Bitonci a impegnarsi nel suo programma per una nuova pianificazione “che riveda le attuali previsioni che tenga conto della necessità di salvaguardare le aree, naturali e agricole .. tuteli le aree della città continuamente soggette ad allagamenti”. A pochi mesi dalle elezioni però, la sua maggioranza ha approvato diversi progetti preliminari di cementificazione (vedi qui “Cemento a catinelle”), come sembra ora intenzionata a fare anche nel caso del cuneo verde Iris.Sandro Ginestri, coordinatore Legambiente Padova

Disdicevole è ricordare che il nostro territorio è uno dei luoghi in cui la cementificazione è più vasta ed è causa ben più del semplice dissesto ambientale, ma si spinge ad distruggere tessuto antropologico, svuotando i centri storici, impoverendoli di contesto urbano e crea quartieri fantasma nelle periferie, spesso parzialmente disabitati. 

Uno scenario non edificante, ma in continuo stato edificabile.

Matteo Visonà Dalla Pozza

Ultima modifica ilSabato, 13 Agosto 2016 18:46
Matteo Visonà Dalla Pozza

Bio
Laureato in Lingue e Letteratura Turca, vive a Venezia, lavora nel campo del Turismo e si occupa di tematiche Indipendentiste legate alla sinistra.

Ha particolare propensioni alla Linguistica e alla Grafica, benché non professioniste. Si è occupato di organizzazione sportiva e ha vissuto a Londra, Istanbul e Ankara.

Ama
Cani, Gatti, Galline, Storia, Arte, Venezia, Veneto, Grafica, Social Network.

Odia
Caccia, il Cinovenetismo, le cose Raffazzonate, il Razzismo.

Motto
No ghe xe Solusion sensa Liberasion!

Sito web: www.cp11a.com
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