Domenega Lengua - 7 domande

 

Domenega ghemo pensà se podesse parlar de lengua.

Quale lengua? ... questa!

Vualtri sarè testimoni de sta promission, seguida tra Clarice mia fia e el sior Silvio, fio degnissimo del nostro sior dottor Lombardi.

Carlo Goldoni

7- La variante della lingua veneta che si parla nel comune di Venezia è uno dei tratti caratteristici della cultura della città. Negli anni venti si insegnava a scuola, oggi tende a sparire. In altri luoghi (Friuli o Alto Adige) se ne prendono cura, fosse per lei la reintegrerebbe almeno come materia facoltativa?

Luigi Brugnaro

Il dialetto è un patrimonio prezioso della nostra storia, del nostro costume e delle nostre tradizioni. A scuola, come materia facoltativa in orario extracurriculare ci si può ragionare.

Felice Casson

Non penso sia una materia all'ordine del giorno. Mi considero cittadino del mondo per formazione e per i miei numerosi viaggi. In lista ho voluto esponenti di tutte le razze e religioni, stabiliti da tempo in città dove lavorano e pagano le tasse, per manifestare plasticamente questo concetto di apertura e accoglienza, secolare nella Serenissima quando veniva concesso un "fontego" a chi dall'estero commerciava con noi.

Gian Angelo Bellati

Sì lo farei, non dimenticando che essa è lingua riconosciuta e non dialetto! E mi darei da fare per ritentare  il suo riconoscimento anche a livello europeo. La lingua fa parte del nostro essere e del nostro passato glorioso!

Ti piace SANCA VENETA? Vuoi aiutarci? 

Francesca Zaccariotto

Assolutamente si. Darei degli incentivi e supporti economici per questa finalità. Ricordo di avere letto in un libro un episodio che vide coinvolto un Doge e un patrizio che era stato nominato ambasciatore in una corte europea. Alla domanda del patrizio in quale “lingua” avrebbe dovuto tenere i rapporti la risposta fu in “veneziano” è la nostra lingua. Non so se tale episodio corrisponde al vero ma mi piace pensare che lo sia perché la lingua Veneziana ha segnato la storia. Per questa ragione non metterei solo la questione della lingua ma anche lo studio della storia della Repubblica perché, ripeto, la Serenissima fu un modello di governo unico nel suo genere e l’orgoglio di ciò che eri e da dove derivi forse più di ogni altra cosa potrà aiutare le nuove generazioni ad essere i cittadini di domani.

Davide Scano

Non risponde.

Camilla Seibezzi

Esiste qualcosa come la lingua Veneta? Esistono le commedie di Garlo Goldoni, le poesie di Giorgio Baffo o di Biagio Marin. Ho l'impressione che non possiamo confrontare le realtà del Friuli e dell'Alto Adige con Venezia. Non mi pare che gli abitanti di Venezia, che in parte sono nati qui, ma che vengono pure da ogni parte del mondo, siano da considerare una minoranza linguistica. Devo pure dire che se dipendesse da me, mi pare che a scuola vi sarebbe necessità di altre materia facoltative, come la musica per esempio. Venezia è stata per secoli un dei grandi centri di produzione musicale europeo e mondiale. Da Gabrieli, Monteverdi, Vivaldi, a Maderna e Nono!

Alessandro Busetto

Non risponde.

Giampietro Pizzo

Promuove e tutelare le radici culturali e linguistiche venete e veneziane è importante, perché sono parte del nostro comune patrimonio sociale e culturale. Non bisogna però farne un fattore di esclusione rispetto ai nuovi cittadini che vivono con noi. La nostra lingua veneta è una ricchezza che si aggiunge - non si sostituisce - alle altre plurime matrici e radici che hanno fatto e continuano a fare la storia di Venezia e del Veneto.

Francesco Mario d'Elia

Non risponde.

Ultima modifica ilMartedì, 23 Giugno 2015 00:56
Matteo Visonà Dalla Pozza

Bio
Laureato in Lingue e Letteratura Turca, vive a Venezia, lavora nel campo del Turismo e si occupa di tematiche Indipendentiste legate alla sinistra.

Ha particolare propensioni alla Linguistica e alla Grafica, benché non professioniste. Si è occupato di organizzazione sportiva e ha vissuto a Londra, Istanbul e Ankara.

Ama
Cani, Gatti, Galline, Storia, Arte, Venezia, Veneto, Grafica, Social Network.

Odia
Caccia, il Cinovenetismo, le cose Raffazzonate, il Razzismo.

Motto
No ghe xe Solusion sensa Liberasion!

Sito web: www.cp11a.com